Capitale politica ed economica di Cuba, L’Avana è anche il centro culturale dell’isola e, per estensione, di tutti i Caraibi. All’inizio del XX secolo, qui nacquero le musiche e le danze che influenzarono quelle di tutto il nuovo continente, che propagarono una gioia di vivere contagiosa attraverso il mondo e caratterizzarono una nuova identità meticcia. Si tratta di un ricco mix fra tradizioni africane, europee ed indigene, onnipresente nell’arte, nella cucina e nella bellezza dei suoi abitanti e che si ritrova anche nella fede cubana. Non è raro assistere ad una cerimonia di Santería nelle vie de La Habana Vieja dove i tamburi batà lodano i santi del cristianesimo, mentre i ceri sono accesi per una divinità africana del panteón Yoruba. È questa fusione di culture, alla base della rumba o della salsa, che farà lanciare anche i piu timidi nei numerosi locali della città. Per riprendere fiato e lasciarsi andare alla contemplazione, basta fare una passeggiata sul Malecón, splendido lungomare dove si ritrovano famiglie, e gli innamorati… perché, nonostante i lati positivi e negativi del regime attuale, nessuna città è più bella de L’Avana.
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